Impianti

Capita spesso che in una o in entrambe le arcate dentarie manchino uno o più denti, persi per carie, parodontiti o traumi, o mai spuntati per assenza congenita del germe dentario. La mancanza di un dente non solo nuoce alla masticazione, ma compromette anche più o meno gravemente l’aspetto del viso. Ecco perché, in questi casi, è preferibile inserire un dente sostitutivo, migliorando l’estetica del volto e ripristinando la funzione masticatoria. Con un impianto endosseo si possono sostituire un solo dente, diversi denti o tutta la dentatura.

Che cos’è un impianto?

Un impianto è, in pratica, una radice dentaria artificiale, costituita da una piccola vite in titanio che si inserisce nell’osso  (da qui il termine di impianto endosseo). All’interno della vite si trova uno speciale ancoraggio per la corona, ossia la parte esterna e visibile del dente, che va avvitata o cementata all’impianto.

Come viene eseguito un trattamento implantare?

Con un piccolo intervento chirurgico in anestesia locale, il dentista inserisce l’impianto nell’osso del paziente, se l´impianto è stato progettato sul computer questo puó avvenire senza alcun taglio in maniera computerguidata.

Segue poi la fase di guarigione – e´detta anche d `integrazione e può durare da 3 a 6 mesi – durante la quale il paziente porta una protesi provvisoria o un ponte adesivo provvisorio.

In casi particolari è anche possibile caricare l’impianto subito dopo l’inserimento (carico immediato).

Quanto dura un impianto?

Un impianto dentale richiede la stessa cura di un dente naturale. Se si osservano una buona igiene orale e uno stile di vita sano, un impianto dura in bocca almeno vent’anni, soprattutto se si ha l’accortezza di farlo controllare dal dentista come stabilito individualmente.

A ogni paziente che decide di sottoporsi a un impianto endosseo, proponiamo una soluzione su misura, a secondo delle sue esigenze personali, idonea al suo stato di salute, e progettata in base alla quantità e alla qualità del tessuto osseo presente.

E ovviamente, utilizziamo solo impianti di ultima generazione, in modo che i nostri pazienti possano beneficiare di tutti i vantaggi delle tecnologie attuali.

Le alternative all’impianto

Un’alternativa all’impianto endosseo può essere un ponte, o una protesi dentaria parzialmente o interamente mobile.

Queste alternative non sono prive di svantaggi. Un ponte, ad esempio, per essere ancorato efficacemente richiede la limatura dei denti adiacenti, con i relativi svantaggi.

Le protesi totali mobili, invece, possono creare problemi nella vita quotidiana e compromettere la vita sociale  mettendo in imbarazzo il paziente se sono instabili o aderiscono male.